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Late quaternary evolution of the Terni basin, Central Italy: new geoarchaeological data

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Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 22(2), 2009, 249-256
Autore/i:
Milena BERTACCHINI
Abstract:

Because of an archaeological find of part of a Hellenistic city wall (ca 5th -3rd century BCE) a well-preserved 10 m thick fluvial sequence was studied close to the centre of the town of Terni, in an area of Central Italy (Umbria) where the geological outcrops are generally scarce. This study was made in a large excavation for a building that permitted direct observation of the sediments that filled the Terni basin and provided a step forward in our knowledge of its geoenvironmental evolution. The sedimentary sequence was deposited by a segment of the ancient Nera river-course (paleo-Nera) in the Late Pleistocene-Early Holocene and its presence is correlated with the development of the first human settlements in the town of Terni. This fluvial sequence shows evidence of a low-sinuosity gravel meander system consisting of transverse gravel bars and gravel sheets in its lower part, that are capped by a 5 m thick levee unit and overbank deposits interbedded with incipient paleosols and a crevasse channel unit. The floristic composition contents in the paleosols of the overbank sequence provide important information on the climatic transition from the Late Glacial to the Holocene. The upper part of the sequence, a paleosol dated with archaeological remains to Roman times, contains important elements that aid in understanding the development of the first phases of urbanisation of the ancient town of Terni.

Lo scavo ad uso civile realizzato nel sito di Corso del Popolo, nei pressi del centro storico di Terni, ha permesso la diretta osservazione di una potente successione sedimentaria di ambiente fluviale deposta a partire dal Tardo Pleistocene da un antico tratto del fiume Nera (paleo-Nera). Lo studio di dettaglio condotto sulla successione esposta ha rappresentato una importante opportunità per la raccolta di nuove informazioni sull’evoluzione geologico-ambientale recente del bacino di Terni, attraverso indagini di tipo geologico-sedimentologico, mineralogico-petrografico, paleontologico e pollinico, affiancate da dati archeologici. La base della successione è rappresentata da sedimenti ghiaiosi di canale attivo passanti a depositi di esondazione con sequenze di argine, di canale di rotta e di canale di crevasse, intervallati da paleosuoli interessati da una pedogenesi poco evoluta. La variazione del contenuto pollinico registrata all’interno dei depositi di esondazione è da imputare al cambiamento climatico legato alla fine del Tardi-Glaciale ed all’inizio dell’Olocene. L’abbandono del canale fluviale favorisce la formazione di un lago poco profondo o acquitrino e la deposizione di sedimenti carbonatici fini interrotti a tetto da un paleosuolo archeologicamente riferibile al I sec. a.C. I dati stratigrafici e cronologici ottenuti dallo studio della sequenza investigata concorrono a ricostruire con maggior puntualità la situazione geo-ambientale che accompagnò le prime fasi di urbanizzazione della città di Terni.

Abstract (PDF)

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