Eventi ed attività in programma
Premio Aiqua per Ricerche sul Quaternario (PARQ)
Il Premio Aiqua per Ricerche sul Quaternario (PARQ) ha l’obiettivo di incentivare la ricerca dei giovani ricercatori in tutti gli ambiti degli studi sul Quaternario. Il premio ha una tematica diversa ogni anno. Il tema del PARQ 2025 è geoarcheologia e cronologia.
Requisiti di ammissibilità
Possono presentare domanda tutti i soci junior AIQUA che alla data di pubblicazione del bando PARQ risultino già iscritti ad AIQUA e non siano impiegati stabilmente presso un ente di ricerca o università.
Importo del premio
L'importo massimo assegnabile è di €4000.
Spese ammissibili
Il premio può coprire SOLO le seguenti tipologie di spesa:
Costi per attività di campagna (trasporto, vitto e alloggio) in Italia
Costi per noleggio o acquisto di attrezzature scientifiche necessarie per la realizzazione del progetto
Costi di laboratorio, inclusi costi di trasferta per attività di analisi o di consegna campioni.
Costi per pubblicazione open access (anche Gold) dei risultati del Progetto.
Non è possibile utilizzare fondi per pagare personale e rimborsare la quota di partecipazione a congressi, né utilizzare tali fondi a scopi personali non rendicontabili. Non è possibile presentare il progetto solo per ottenere fondi per pubblicazioni.
Tutte le spese devono essere finalizzate al raggiungimento degli obiettivi del progetto e devono essere sostenute ed utilizzate nel periodo progettuale.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda dovrà contenere le seguenti informazioni:
Il documento, compilato secondo le norme indicate nelle istruzioni, dovrà essere inviato a
Valutazione progetti
Ciascun progetto sarà valutato dal Consiglio di Presidenza AIQUA.
I criteri di valutazione saranno i seguenti:
1) Qualità scientifica, obiettivi del progetto e fattibilità
2) Congruenza del progetto con la tematica
3) Originalità del progetto
4) Rilevanza del progetto
5) Curriculum del proponente
6) Rilevanza del progetto presentato sulle tematiche del bando e compatibilità con il profilo del candidato
In caso di parità, i candidati saranno invitati a sostenere un colloquio per determinare l’assegnazione del premio.
I lavori della commissione di valutazione si concluderanno entro il 26 Maggio 2025 ed il vincitore verrà annunciato durante il Convegno annuale AIQUA.
Requisiti di rendicontazione
I fondi dovranno essere utilizzati entro 12 mesi dalla ricezione degli stessi e le spese di pubblicazione rendicontabili fino a 18 mesi dopo l’inizio del progetto.
La pubblicazione deve riguardare le attività del progetto.
Il progetto dovrà quindi essere chiuso entro 18 mesi al massimo dalla data di ricezione dei fondi. Il rendiconto sull’utilizzo dei fondi deve essere inviato entro sei mesi dalla chiusura del progetto. I beneficiari dovranno inviare un breve rapporto (500-800 parole) corredato da tutti i documenti di spesa. Spese non documentate o non relative ai costi ammissibili non saranno considerate. Variazioni significative dell’utilizzo dei fondi dovranno essere adeguatamente motivate e concordate preventivamente con il CdP AIQUA.
Al vincitore verrà inviata la Certificazione Unica che dovrà essere consegnata in sede di dichiarazione dei redditi.
Il rapporto deve essere inviato alla segreteria AIQUA
Risultati del progetto
I risultati attesi del progetto devono essere pubblicati, preferibilmente sulla rivista AMQ o, in alternativa, su altre riviste Open Access (OA). Si consiglia quindi di includere nel budget i costi per la pubblicazione OA. Nella pubblicazione deve essere riportata la dicitura: 'This research has been supported by the AIQUA PARQ Award [year]'."
Scadenze
Apertura bando: Lunedì 24 Marzo 2025
Chiusura bando: Giovedì 24 Aprile 2025 ore 12:00
Per ulteriori informazioni e chiarimenti sui contenuti del Bando e le modalità di presentazione delle domande si può inoltrare una richiesta alla segreteria:
Archivio
AIQUA Fall School 2017
Integrated Stratigraphy and palaeoclimatology of Quaternary sedimentary successions in the central Apennines
Sulmona, 2-5 October
The school will be organised into theoretical lessons, practical exercises and seminars held by Italian scientists. The expertizes will cover various fields of the broad spectrum of the geology, stratigraphy and paleoclimatology of continental Quaternary. In fact, since a long time the Apennine quaternary basins have been recognized as fundamental archives for the study of Quaternary tectonics. Recent high resolution stratigraphic and temporal surveys have further emphasized the importance of these sequences in the study of the evolution of the local paleo-environmental systems but also in the history of climate on the regional and extra-regional scale during the Quaternary.
In addition to providing basic notions about different methods and topics of investigation (eg. Quaternary tectonics, tephrostratigraphy, geochronology, isotopic stratigraphy, paleoecology, palynology, palaeontology, magneto stratigraphy), the lessons will cover study cases of sedimentary succession that will be further illustrated and examined during the field trips.
These will take place in the basin of Sulmona, which offers many examples of well-studied and accessible stratigraphic sections that cover different time intervals during the Pleistocene.Reconstruction of environmental parameters
Climate and landscape history
(case: palynology, isotope and geochemical paleoclimatology, palaeoenvironmental reconstructions….)
Reconstruction of environmental parameters
Palynology, ostracodology, paleontology, stable isotopes....
Main themes of the field trips
1. The silent fault of Mount Morrone and its historical and prehistoric seismicity
2. The MIS 19 of Sulmona
2.1. Geochemistry and isotopic record of the analogue Holocene climatic record
2.2. Geomagnetic inversion Matuyama-Brunhes
3. Middle Pleistocene successions (MIS 15-MIS 10) and associated paleo-environmental changes at the mid-Brunhes event
4. The MIS5 of Sulmona
4.1.1. Hydrological variability and seasonality of precipitation on a millennium scale in the Central Apennine during the last interglacial / glacial cycle
4.1.2. The identification of sediment bearing ostracods and paleoclimatic reconstruction
The “INTEGRATED STRATIGRAPHY Fall School” is kindly sponsored by AIQUA and IGAG-CNR.

AIQUA Fall School 2018
“Stratigrafia integrata e paleoclimatologia di bacini continentali”
Scuola estiva AIQUA
La scuola sarà organizzata in lezioni teoriche, esercizi pratici e seminari tenuti da ricercatori Italiani che lavorano quotidianamente sulla geologia, stratigrafia e paleoclimatologia del Quaternario continentale. Infatti, oramai da tempo i bacini continentali Quaternari sono stati riconosciuti come importanti archivi per lo studio della tettonica Quaternaria. Più di recente, studi ad alta risoluzione hanno evidenziato l’importanza di queste sequenze nello studio dell’evoluzione dei sistemi paleo-ambientali locali ma anche la storia climatica a scala regionale ed extra-regionale durante il Quaternario. Oltre a fornire le nozioni di base sui diversi metodi ed oggetti di indagine (ad esempio tettonica quaternaria, tefrostratigrafia, geocronologia, stratigrafia isotopica, paleoecologia, palinologia, paleontologia, magnetostratigrafia), le lezioni riguarderanno casi di studio di successioni sedimentarie che verranno anche illustrati ed esaminati durante le escursioni. Queste avranno luogo nel bacino di Sulmona, che offre molti esempi di sezioni stratigrafiche ben studiate ed accessibile che coprono diversi intervalli di tempo durante il Quaternario.
Temi principali (lezioni ed escursioni)
La faglia silente del Monte Morrone and la sua sismicità storica e preistorica
Lo stadio isotopico marino 19 (MIS 19) a Sulmona
2.1. Record geochimico ed isotopico dell’analogobrclimatico olocenico.
2.2. Inversione geomagnetica Matuyama-Brunhes
Le successioni del Pleistocene medio (MIS 15 – MIS 10) e i cambiamenti paleoambientali associati all’evento mid-Brunhes
Il MIS 5 di Sulmona
4.1. Variabilità idrogeologica e stagionalità delle precipitazioni a scala millenaria nell’Appennino Centrale durante l’ultimo ciclo glaciale/interglaciale.
4.2. Identificazione di sedimenti contenenti ostracodi e ricostruzione paleoambientale.
Presentazioni delle ricerche dei partecipanti
Ciascun partecipante avrà l’opportunità di presentare la sua ricerca o principale interesse e potrà condividere la sua esperienza in stratigrafia integrata.
Docenti
Biagio Giaccio, Ilaria Mazzini, Paolo Messina, Maria Rita Palombo - CNR, Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria
Paolo Galli - Dipartimento Protezione Civile
Alessia Masi - Sapienza, Università di Roma
Leonardo Sagnotti - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Eleonora Regattieri, Gianni Zanchetta - Università di Pisa
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