iten

Controllo tettonico sulla morfologia del basso versante nord-orientale dell’Etna (Sicilia)

1026 download

Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 18(2), 2005, 57-68
Autore/i:
Pietro CARVENI, Santo BENFATTO, Rosanna MANISCALCO, Maria SALLEO & Giovanni STURIALE
Abstract:

Sulla base di uno studio di fotografie aeree, di un’analisi cartografica e di rilievi geologici e geomorfologici di dettaglio, viene studiato il basso versante nord-orientale dell’edificio vulcanico etneo, nel tratto compreso tra Capo Schisò e la foce del Torrente Macchia. Si riscontra che l’attività di un sistema di faglie, sinora non descritto in letteratura, ha esercitato una profonda influenza sulla topografia, sulla rete idrografica, sull’andamento della linea di costa e, presumibilmente, sulla dislocazione di alcuni delta subacquei; due faglie hanno formato un graben che ha deviato il Fiume Alcantara; una colata lavica, riversandosi lungo la valle fluviale, ha fossilizzato questo graben; altre faglie hanno sbarrato piccoli corsi d’acqua con conseguente formazione di stagni costieri; dall’analisi delle carte nautiche si ipotizza che parte dei delta subacquei dei corsi d’acqua drenanti la zona abbia subito uno scorrimento destro valutabile in 500 metri. Dall’analisi dei cataloghi dei terremoti non risulta alcuna attività sismica, in tempi storici, collegabile a questo sistema di faglie; altre fonti descrivono una sismicità locale legata alla riattivazione, nel dicembre 1795 e nel marzo 1847, del vulcano di fango noto come “Salsa di Fondachello”, e alla sua distruzione avvenuta nel mese di aprile dello stesso anno. Attualmente l’unica manifestazione di attività endogena si limita all’emissione di metano in corrispondenza di un canale di drenaggio.

Mount Etna lies in a structurally highly complex setting, close to the boundary between the Malta-Hyblean Platform and the Ionian Basin and at the intersection of the Malta Escarpment and the Messina-Giardini fault zone. Thus, volcanism and tectonics at Etna are clearly interacting and exerting a strong control on morphology. The studied area is located on the lower eastern slope of Mount Etna between Capo Schisò and Macchia Stream mouth. The study consisted of stereopairs and cartographic analyses supported by geological and geomorphological surveys. We recognize the System of Faults Giardini - Mascali (draws southern of the Messina - Fiumefreddo System), which intersects the low north-eastern slope of the volcanic building of Mount Etna. It is an active fault systems NE-SW and NNE-SSW trending, bounding horsts and grabens which influence river courses and submarine delta deposition. In particular, we analyse the course of Alcantara river, which is deviated from its original NW-SE trend to a NNE-SSW one along a graben. The graben is later filled with lava flow and subsequently the lava fill eroded for rejuvenation of the river due to the uplift of the area. Has been hypothesized a succession of tectonic events in the area of the mouths of the Alcantara River that has brought to the actual geomorfological framework. From the analysis of earthquakes catalogues, a complete lack of historical seismic events attributable to the activity of the System of Faults Giardini – Mascali is underlined; the attributable seismic events to this system are those related to the reactivation in 1795 December and in 1847 March of the mud volcano known with the name “Salsa di Fondachello” and to the sinking of the same one, happened in 1847 April. CH4 uprising gas activity is located along a fault with associated seismicity.

Abstract (PDF)

SCImago Journal & Country Rank