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Geosites and Geodiversity for a cultural approach to Geology

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Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 18(1), 2005, 11-14
Autore/i:
Sandra PIACENTE
Abstract:

In western culture there always seems to have been an inherent difficulty in acknowledging that diversity (whether it be geodiversity or biodiversity) is a distinctive manifestation of Nature. This is why a mentality has developed which tends towards standardisation, obstinately substituting heterogeneity for homogeneity. In the twentieth century, particularly during the last few decades, there has been a reversal of this tendency which has given rise to the idea of a whole new multicultural world, because “the world is diverse and is interpreted diversely in every corner of the Earth”. Today there is an awareness of new needs which, paradoxically, are among the most natural and primordial: air, sun, landscape, silence, the pleasure of feeling: the locus and consequently geodiversity become symbolic in their topological identity, embodying also what cannot be seen but can be felt intuitively: thus the visible lives also through the invisible.

C’è stata tradizionalmente nella cultura occidentale una palese difficoltà intrinseca a riconoscere nella diversità (sia essa geo che bio) un carattere distintivo e peculiare della natura. Si è andata così man mano formando una mentalità standardizzante, che si è concretizzata nell’ostinata tendenza a sostituire all’eterogeneità l’omogenizzazione. Il ventesimo secolo e ancor più gli ultimi decenni hanno segnato un’inversione di tendenza che ha dato l’avvio all’affermarsi di un mondo multiculturale interamente nuovo, perché “il mondo è diverso ed è inteso in modo diverso in ogni angolo della Terra”. Oggi si assiste a nuovi bisogni, che paradossalmente sono i più naturali e primordiali: aria, sole, paesaggio, silenzio, piacere emozionale: il locus e di conseguenza la geodiversità assumono, nella loro identità topologica, una funzione simbolica, rimandando anche a ciò che non si vede, ma che la mente intuisce: il visibile vive così anche di invisibile.

Abstract (PDF)

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