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The Pleistocene evolution of Arzino alluvial fan and western part of Tagliamento morainic amphitheatre (Friuli, NE Italy)

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Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 16(2), 2003, 185-193
Autore/i:
Giovanni PAIERO & Giovanni MONEGATO
Abstract:

The Pleistocene evolution of Arzino alluvial fan and western part of Tagliamento morainic amphitheatre (Friuli, NE Italy) - The geologicsurvey of the sheet 065 “Maniago” (CARG Project) allowed to gain founded data for attempting a reconstruction of Pleistocene evolutionof this portion of Friuli piedmont plain, located in left hydrographic slope of Tagliamento River. Units recognised by boundingdiscontinuity are Unconformity-bounded Stratigraphic Units in the meaning used in CARG Project. Eight units have been distinguished:four related to Arzino alluvial fan, three to Tagliamento Morainic Amphitheatre and one to Ragogna Hill southern slope evolution. Theseunits outcrop along Tagliamento left slope and inside Ponte brook valley. Arzino alluvial fan is made by stratified gravel and sandydeposits, Tagliamento basin units are made by glacial (lodgement till and melt-out till) and fluvioglacial sediments (mainly sandy gravel),while the units of Ragogna Hill southern slope are colluvial (muddy diamicton) and alluvial (sandy gravel and sand).Relationships between Arzino alluvial fan and Tagliamento endmorain system, happened during Quaternary age, let to understand therelative chronology of events, erosive and sedimentary, that has interested Pinzano narrow area during this time span. During early andmiddle Pleistocene through it Arzino Stream flew down and built an alluvial fan; then from middle Pleistocene glacial advances inTagliamento basin began to interfere with alluvial fan till it was completely covered during last glacial maximum in Tagliamento basin,for which a find provided the age 19.075±160 14C yr BP.As regards older units, probably many events are juxtaposed without recognisable and classifiable bounding surfaces, whereas chronologicalreconstruction becomes more reliable for late Pleistocene units.

L’evoluzione pleistocenica del conoide alluvionale dell’Arzino e della parte occidentale dell’anfiteatro morenico del Tagliamento (Friuli,Italia NE) - La presente nota riguarda la porzione di pianura pedemontana friulana posta in sinistra idrografica del Fiume Tagliamentopresso Ragogna, dove affiora una successione di unità di età quaternaria, caratterizzabili in base alle discontinuità che le delimitano edalla composizione litologica dei clasti. Grazie ai nuovi dati acquisiti durante il rilevamento geologico del Foglio 065 “Maniago” (ProgettoCARG) i depositi di età quaternaria sono stati distinti utilizzando come unità di riferimento le Unconformity-bounded Stratigraphic Unitscon il significato utilizzato per la cartografia del Progetto CARG. Vengono qui descritte otto unità: quattro relative al conoide alluvionaledel Torrente Arzino, tre dell’anfiteatro morenico del Tagliamento ed una legata all’evoluzione del versante meridionale del Monte diRagogna. Tali unità affiorano con buona continuità nella scarpata sinistra del Fiume Tagliamento tra San Pietro e Aonedis e all’internodella valle del Rio Ponte. I depositi relativi al conoide del Torrente Arzino sono caratterizzati da ghiaie e sabbie variamente stratificate eclassate; quelli relativi al bacino del Tagliamento sono di origine glaciale (till di alloggiamento e di ablazione s.l.) e fluvioglaciale (in prevalenzaghiaie sabbiose); mentre quelli del versante meridionale del Monte di Ragogna sono di origine colluviale (diamicton limosoargilloso)ed alluvionale (ghiaie sabbiose e sabbie).Le relazioni tra il conoide alluvionale dell’Arzino e i depositi legati alle avanzate glaciali nel bacino del Tagliamento hanno favorito lacomprensione della cronologia relativa degli eventi, erosivi e sedimentari, che hanno interessato l’area presso la stretta di Pinzanodurante il Quaternario. Durante il Pleistocene inferiore ed in parte del medio per essa transitavano le acque del Torrente Arzino, che hacostruito un conoide alluvionale che aveva qui il proprio apice. A partire dal Pleistocene medio i depositi legati alle avanzate del ghiacciaiodel Tagliamento hanno cominciato ad interferire con l’aggradazione del conoide il quale è stato sepolto interamente durante l’ultimoepisodio glaciale, per il quale un reperto ha fornito la data 19.075±160 14C a BP.Nel caso delle unità più antiche probabilmente si sovrappongono più episodi sedimentari senza superfici limite riconoscibili e classificabili; mentre per le unità del Pleistocene superiore la ricostruzione cronologica si fa più affidabile.

Abstract (PDF)

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