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Confronto tra informazioni geologiche e pedologiche sul conoide del Cellina (Friuli, Italia)

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Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 15(1), 2002, 99-104
Autore/i:
R. AVIGLIANO, G. MONEGATO, S. ZANOLLA, G. MICHELUTTI & P. MOZZI
Abstract:

Su un conoide terrazzato sono state analizzate le caratteristiche dei suoli sviluppatisi su ordini di terrazzi attribuibili ad età diverse, suiquali è stata testata l'applicabilità degli indici chimici proposti in letteratura per la datazione relativa dei suoli.I depositi alluvionali del conoide del Cellina sono costituiti esclusivamente da clasti di rocce sedimentarie con prevalenza di litotipi calcareo-dolomitici rispetto a quelli terrigeni; l’evoluzione geomorfologica è stata influenzata sia dal contesto tettonico, sia dalle variazioninel tempo dei fattori che controllano il regime delle portate solide e liquide del corso d’acqua.Sono stati confrontati sette suoli rappresentativi ubicati sulla superficie del conoide ed un suolo sepolto rinvenuto in prossimità dell’alveo attuale sotto una coltre sedimentaria di circa 30 m. Il grado di pedogenesi dei suoli ed una stima sommaria della loro età sono stati valutati anche utilizzando due indici relativi alle diverse forme di ferro presenti, estratte in ossalato e ditionito-citrato: l’AIR (Feo/Fed) el’Arduino ((Fed-Feo)/Fetot). Il rapporto fra forme di ferro libero ed il ferro totale non ha tuttavia portato ad una migliore comprensione della cronostratigrafia dei corpi sedimentari, in quanto nella peculiarità sedimentologica di questo ambiente il ferro totale misurato sulla terra fine rappresenta già una concentrazione residuale dovuta all’alterazione, come viene evidenziato sia dal suo aumentare con l’età presunta, sia dal suo diminuire negli orizzonti non pedogenizzati.

Seven soils located on terraces of different ages of an alluvial fan in north-eastern Italy have been compared in terms of their morphologyand degree of development. Alluvial deposits deriving from calcareous-dolomitic rocks, with subordinated terrigenous rocks,always represent the parent material. There are no crystalline rocks outcrops in the mountain basin. The geomorphological evolution ofthe alluvial fan has been strictly controlled both by the still active tectonics of the area and by the long-term variability of climatic factors.One (Profile F) is located on the Holocene fan and presents a low degree of development, two, profiles C and E, are on the main surface of the Pleistocene fan, dated 10530 ± 100 yBP, conventional 14C age. The different degree of development is probably due to the difference in parent material, very coarse gravel with boulders in profile C, gravel in profile E. Profile D is on a higher terrace, but is similar to those on the main surface. Profiles G and B are located on small portions of terraces, probably in a tectonics-affected position,at the very border of the alluvial plain. Profile H is a buried soil, outcropping under a 30m thick gravel deposit.Extractable iron ratios have also been considered in order to determine whether they are affected by their relative ages. Free ironoxide/Total-iron ratios, according to the AIR and Arduino methods, gave unattended results. It has not been possible to recognise atrend with the increasing age and the range of values obtained is much greater than those known by literature. A possible explanation isin the peculiar characteristics of the area, where even the content of total-iron alone offers a trend of development, as can be evinced by its increasing with relative age and decreasing with depth.

Abstract (PDF)

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