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CONGRESSO 2013
  "L'AMBIENTE MARINO COSTIERO DEL MEDITERRANEO OGGI E E NEL RECENTE PASSATO GEOLOGICO"
Istituto per l'Ambiente Marino Costiero, Aiqua, Consiglio Nazionale delle Ricerche
 
Napoli, 19-21 giugno 2013
 
Organizzatori: Fabrizio Lirer, Luciana Ferraro, Vincenzo Di Fiore, Ennio Marsella, Bruno D'Argenio
Per informazioni contattare: Rita Barra - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

L’ambiente costiero, interfaccia mobile fra il dominio marino e quello continentale, possiede una dinamica geologica rilevante: questa mobilità ha ricadute significative sugli insediamenti antropici, anche se l'uomo si è saputo adattare alla continua evoluzione dell'ambiente, giungendo oggi ad interferire, anche a livello globale, con questi mutamenti.

In questo contesto il Mediterraneo, per il suo semi/isolamento rispetto agli oceani e per la sua storia geologica recente, può essere considerato per molti aspetti un modello a scala intermedia, per comprendere le attuali modifiche degli ecosistemi e degli ambienti fisici, onde poter meglio prevedere le vicende del prossimo futuro.

AFFRETTATEVI! La scadenza per la sottomissione dei riassunti è stata spostata all'8 maggio 2013.

Ulteriori informazioni sono contenute nella Prima Circolare di seguito allegata

SUMMER SCHOOL AIQUA 2013
  "L'IMPATTO DELLE ERUZIONI VULCANICHE SUL PAESAGGIO, SULL'AMBIENTE E SUGLI INSEDIAMENTI UMANI IN CAMPANIA"
(approcci multidisciplinari di tipo geologico, archeologico e biologico)
 
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sezione di Napoli "Osservatorio Vesuviano"
con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II"
 
Napoli, 27-31 maggio 2013
 
 
Comitato Scientifico: Mauro A. Di Vito, Giovanni Zanchetta, Sandro de Vita, Paola Romano, Pierfrancesco Talamo
Organizzazione: Mauro A. Di Vito - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

L’area napoletana offre la possibilità di investigare gli effetti delle eruzioni di tre vulcani, ancora attivi, sull’ambiente e sulla vita dell’uomo in un periodo di tempo che va dal Neolitico ai giorni nostri. Obiettivo della scuola è evidenziare come l’approccio multidisciplinare possa consentire di ricostruire l’evoluzione di un territorio con morfologia complessa e costantemente abitato dall’uomo, in relazione agli eventi vulcanici a diversa magnitudo e impatto.

Sono previste lezioni seminariali in aula ed escursioni sui siti di maggiore interesse geomorfologico, vulcanologico ed archeologico. Le lezioni abbracceranno tematiche relative a: 1) dinamica e impatto delle eruzioni vulcaniche e dei fenomeni connessi, 2) storia ed evoluzione dei vulcani campani, 3) evoluzione del paesaggio in ambiente vulcanico e perivulcanico, 4) genesi ed evoluzione dei suoli vulcanici in relazione alle eruzioni ed ai cambiamenti climatici, 5) macro e micro resti vegetali per le ricostruzioni paleoambientali, 6) la geocronologia e la geochimica nelle ricostruzioni cronostratigrafiche e paleoclimatiche, 7) evoluzione culturale nel tempo e possibili relazioni con la dinamica ambientale. Ciascuna tematica comprenderà lezioni di esperti nazionali ed escursioni tese a descrivere le diverse metodologie di indagine e illustrare come l’approccio multidisciplinare possa concorrere a definire gli effetti delle eruzioni sull’uomo e sull’ambiente. Le escursioni si svolgeranno nell’area flegrea e vesuviana, nell’area urbana di Napoli e nelle aree appenniniche ad est dei vulcani.

Ulteriori informazioni sono contenute nella circolare preliminare di seguito allegata.