Il cranio di Stephanorhinus Hemitoechus (Falconer, 1859) di Fosso Malafede (Vitinia, Roma) con note sulla prima presenza della specie in Italia

256 download

Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 24(2), 2011, 171-178
Autore/i:
Luca PANDOLFI
Abstract:

In questo lavoro viene descritto un cranio di rinoceronte rinvenuto nei depositi fluviali nei pressi di Fosso Malafede (Vitinia, Roma, ItaliaCentrale) e conservato nel Museo di Paleontologia della Sapienza, Università di Roma. L’analisi morfo-comparativa condotta sul cranioha permesso di attribuire lo stesso alla specie Stephanorhinus hemitoechus. Il cranio presenta i caratteri tipici della specie, quali, unacresta occipitale relativamente molto sporgente verso l’indietro, la serie dentaria avanzata e l’incisura nasale arretrata. Inoltre, sulla basedell’usura dentaria, il cranio viene riferito ad un individuo di età molto avanzata, di circa 30-36 anni.S. hemitoechus descritto per la prima volta in Gran Bretagna e segnalato in Europa a partire dal MIS14-13, sembra essere presentenella Penisola solo dal tardo Pleistocene Medio (Età a Mammiferi Aureliano: UF di Torre in Pietra). Infatti, le segnalazioni relative al Galerianoinferiore e medio sembrano quanto mai infondate, mentre quelle relative al Galeriano superiore risultano al momento dubbie opoco attendibili.

In this work a well-preserved skull of rhinoceros is described. It has been discovered in the upper Middle Pleistocene fluvial deposits outcroppingat Fosso Malafede (Vitinia, Rome, Central Italy) and it is preserved in the Museum of Paleontology in Sapienza, University ofRome. Comparative analysis of the morphological characters allow to ascribed the skull to Stephanorhinus hemitoechus. The specimenshows a well-developed occipital crest, toothrows shifted forward and an extended nasal groove. The degree of wear of the second andthird upper molars suggests an about 30-36 year-old individual. S. hemitoechus has been named for the first time by Falconer in 1859from several remains discovered in Great Britain. This species is present at about 0.500-0.450 million years in Continental Europe and itis one of the components of the Italian late Middle and Late Pleistocene assemblages (Aurelian Mammal Age). The early Middle Pleistoceneremains from Slivia, Torrente Stirone and Ponte Galeria which are ascribed here to S. hundsheimensis, had been previously assignedto S. hemitoechus. To the latter can be ascribed a mandible discovered in the Tiber River terraces at Monte Verde, referred to theFontana Ranuccio Faunal Unit. However, the chronological correlation of the site is very doubtful.