Lower Pleistocene deposits in East part of the Favignana island, Sicily, Italy

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Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 24(2), 2011, 153-159
Autore/i:
Andrzej SLACZKA, Fabrizio NIGRO, Pietro RENDA & Rocco FAVARA
Abstract:

In the Favignana Island (Egadi Archipelago, Sicily, Central Mediterranean) Pleistocene shallow water marine deposits are widely wellexposed to form a prograding beach/near foreshore complex system. A group of facies associations have been recognised, suggestingdifferent depositional environments and processes, related both to currents dynamics, palaeoclimatic conditions, sea-level changes andsyn-sedimentary tectonics. The sedimentological pattern of the facies allow to reconstruct the depositional history of the island, characterisedby the interplay of long/oblique shore currents dynamics and storm events during the Lower Pleistocene, developed on a mobileMesozoic bedrock just affected by strike-slip tectonics

Nell’isola di Favignana (Arcipelago delle Egadi, Sicilia occidentale), affiorano estesamente calcareniti infrapleistoceniche, ben espostesoprattutto lungo le pareti delle numerose cave a pozzo, oggi dismesse, presenti nel settore orientale dell’isola.Le calcareniti sono caratterizzate da un complesso sistema di associazioni di facies, che nel loro complesso indicano ambienti deposizionalidi spiaggia/mare basso, e ricoprono in discordanza successioni carbonatiche mesozoiche deformate, che costituiscono le unitàtettoniche esterne della Catena Siciliana, messe in posto nel Miocene superiore Depositi, di età pleistocenica inferiore, affiorano estesamentesia nel settore orientale che in quello occidentale dell’Isola e sono separati da una dorsale carbonatica mesozoica, affiorante nelsettore centrale.Le migliori esposizioni di questi depositi si rinvengono nel settore orientale, dove sono state riconosciute cinque associazioni di facies.L’analisi sedimentologica ha permesso di ricostruire gli ambienti ed i processi sedimentari, che sembrano essere il risultato dell’interazionesia di dinamiche di correnti, di condizioni paleoclimatiche e di oscillazioni eustatiche, oltre che di deformazioni tettoniche sin-sedimentarie.Le geometrie stratali, le strutture sedimentarie e le ichnofacies hanno permesso di distinguere nel settore orientale di Favignana associazionidi facies caratteristiche di ambienti di spiaggia sommersa nei quali si è sviluppato un sistema di barre disposte obliquamenterispetto alla paleolinea di riva. La diffusa presenza di strutture erosive e di depositi canalizzati suggerisce che la deposizione sia avvenutaper lo più al di sopra del livello di base delle onde e che a luoghi sia anche stata condizionata da eventi di tempesta.L’evoluzione verticale delle facies mostra inoltre che la sedimentazione è stata anche controllata sia da oscillazioni del livello del mareche da mobilità del substrato, soggetto a deformazioni tettoniche, come evidenziato da numerose faglie di crescita presenti a diversescale entro i depositi calcarenitici.