The latest continental filling of Valle Umbra (Tiber Basin, Central Italy) dated to one million years ago by magnetostratigraphy

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Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 24(1), 2011, 51-65
Autore/i:
Roberto BIZZARRI, Andrea ALBIANELLI, Patrizia ARGENTI, Angela BALDANZA, Roberto COLACICCHI & Giovanni NAPOLEONE
Abstract:

Paleogeography of central Italy during Pliocene and Pleistocene is characterized by the on-setting of continental basins, oriented almostparallel to the uplifting Apennine mountain chain and marked by the valleys of main rivers Arno, Chiana, Tevere, together with minorintermountain basins (e.g.: Colfiorito). The internal range, with its complex of intermountain basins, was bounded by coastal marine depositsof the Tyrrhenian and Adriatic seas. Due to a decidedly established palaeoenvironmental and magnetostatigraphic scenery forValdarno, Valtiberina and Colfiorito Basins, the short section at Arquata in the Valle Umbra Basin, here presented, may be constrainedmuch more closely to the evolutionary pattern of the former ones by means of a similar magnetostratigraphic characterization. In particular,detailed magnetostratigraphy led to date the earliest deposits in the Valdarno Basin at 3.3 Ma, whereas in Valtiberina the oldest analyzeddeposits, which don’t reach the substratum yet, postdate 2.8 Ma.Upward, the two above mentioned main sedimentary profiles reach 2.0 Ma and 2.1 Ma, respectively, and in the shorter section of Colfioritoonly the youngest dates are attained, until 0.78 Ma. The same younger date was detected in the Valdarno, where also the Olduvaichron (1.95-1.77 Ma) is recorded, followed by the Jaramillo chron (1.05-0.97 Ma) after a long sedimentary hiatus.The Valle Umbra profile exposed near Bevagna is dated across the Jaramillo chron, the duration of its deposition extending approximately300 ky. Both results are very close to the previously mentioned final fillings of Valdarno and Colfiorito.

La Valle Umbra, nel settore orientale del Bacino Tiberino in Umbria, ha sinora offerto pochi dati per integrare la transizione paleogeografica,da ovest verso est, che ha interessato sia gli adiacenti bacini continentali più ampi (Valdarno, Val di Chiana, Valle Tiberina),sia i bacini intermontani minori e più orientali (Colfiorito), tutti con asse orientato circa NW-SE, parallelo alla nascente catena appenninica.Nel loro insieme, questi bacini intermontani, appartenenti alla zona centrale della catena appenninica, sono confinati tra fasce costiereperitirreniche e periadriatiche. Il quadro paleoambientale e magnetostratigrafico, già individuato per i suddetti bacini, ha permesso oradi fissare anche quello della Valle Umbra. La successione sedimentaria della porzione sommitale, messa a giorno nella Cava Arquata aBevagna, permette di integrare il quadro conoscitivo dell’evoluzione paleoambientale più recente dell’Italia centrale, poiché concludequelle fasi del sollevamento appenninico iniziate alla data di 3.3 Ma nel Valdarno e quelle presumibilmente coeve della Valtiberina, interrottesirispettivamente a 2.0 Ma e 2.1 Ma. Il nuovo ciclo deposizionale è cominciato subito dopo, datato solo nel Valdarno, da 1.9 Ma a1.7 Ma, mentre il ciclo finale, nel Valdarno e a Colfiorito, contiene il magnetocrono Jaramillo (1.05-0.97 Ma). Nella successione di Colfiorito,inoltre, viene raggiunta la data più recente, testimoniata dalla registrazione dell’inizio dell’ultimo magnetocrono, a 0.78 Ma. I depositistudiati in Valle Umbra sono marcati molto nettamente dalla presenza del crono Jaramillo e la deposizione della successione analizzataa Bevagna, nei pressi di Foligno, ha avuto una durata stimata di 300 ky. La parte finale del Pleistocene inferiore e il passaggio Pleistoceneinferiore - Pleistocene medio sono calibrati alla data di Jaramillo e all’inizio dell’ultimo magnetocrono (Brunhes), rispettivamente.Entrambi i segnali sono registrati nella sezione di Colfiorito. Si può ritenere che la deposizione conclusiva fluvio-lacustre della Valle Umbrasia ragionevolmente coeva con quella dell’Altopiano di Colfiorito.