Il ruolo dei depositi piroclastici nell’analisi cronostratigrafica dei terreni quaternari del sottosuolo della piana Campana (Italia meridionale)

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Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 17(2/2), 2004, 547-554
Autore/i:
Francesco APRILE, Alessandro SBRANA & Romeo M. TOCCACELI
Abstract:

Attraverso il riesame critico delle sequenze stratigrafiche di sondaggi meccanici significativi, eseguiti nell’ambito della Piana Campana,correlate con i risultati di recenti studi vulcanologici, viene proposto un nuovo assetto dell’architettura del sottosuolo e ridefinita laposizione cronostratigrafica dei terreni pleistocenici ed olocenici di riempimento del bacino sedimentario e vulcanico campano. Lecorrelazioni cronostratigrafiche tra le unità sedimentarie sono state effettuate assumendo come livelli guida le due unità da flusso piroclasticodell’Ignimbrite Campana (~39 ka B.P.) e dell’Ignimbrite di Taurano (~157 ka B.P.) datati radiometricamente, presenti sia inaffioramento che nel sottosuolo della Piana. Ciò ha consentito di riposizionare cronologicamente i depositi marini rinvenuti in foro aldisotto dell’Ignimbrite di Taurano al margine dei rilievi carbonatici dimostrando che la Pianura Campana è stata interessata da unamarcata subsidenza quantomeno a partire dal tardo Pleistocene medio. È stata riconosciuta l’analogia dell’assetto strutturale e stratigrafico,nel sottosuolo, tra l’area pedemontana della Piana del Sarno con i corrispondenti settori di Nola, Cicciano e Cancello dispostisecondo una direttrice NW-SE lungo la fascia di raccordo tra la zona pianeggiante della Piana Campana ed i rilievi carbonatici bordieri.L’analisi geometrica della disposizione delle unità individuate nel sottosuolo ha portato al riconoscimento di un complesso piroclastico,nella parte centrale della Piana, al momento non ben differenziato, di estensione e potenza significative, posizionato al tettodella Ignimbrite di Taurano. L’esame dei dati stratigrafici e la ricostruzione dei rapporti geometrici tra le unità, ha permesso l’allestimentodi sezioni geologiche tracciate lungo direzioni significative, che forniscono un quadro inedito delle caratteristiche stratigrafichedel sottosuolo della Piana Campana ed un preliminare contributo alla conoscenza della evoluzione strutturale recente.

The critical reinterpretation of stratigraphic data of mechanical soudings concerning the subsurface of Campanian Plain (SouthernItaly) provides a new picture of the geometry and chronostratigraphic position of the Quaternary deposits filling the sedimentary basinof this Plain.The radiometrically dated ignimbrite deposits, of Campanian Ignimbrite (~39 ka B.P) and Taurano Ignimbrite (~157 ka B.P), have beenconsidered as levels guide in carrying out the correlations between the lithological units. This has allowed the singling out of marinesediments, previuously not well considered, underlaying the Taurano Ignimbrite indicating that the Campanian Plain underwent subsidenceeven prior to upper Pleistocene.The structural and stratigraphic analogy, in the subsurface, among the Sarno’s area with the corresponding sectors of Nola, Ciccianoand Cancello located along the carbonatic reliefs, bordering the Plain to NW-SE direction, has also been recognized.Finally a pyroclastic deposit at present not well differentiated, topographically localized in the central area of the Plain, to the top ofTaurano Ignimbrite, has been recognized.The re-examination of the stratigraphical sequences, picked in more significant sections, provides a new frame of the subsurface characteristicsof the Campanian Plain and a preliminary contribution for the knowledge of the recent structural evolution.

Abstract (PDF)