A review of tephrostratigraphy in central and southern Italy during the last 65 KA

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Collocazione:
Il Quaternario Italian Journal of Quaternary Sciences, 16(1), 2003, 91-108
Autore/i:
Roberto SULPIZIO, Giovanni ZANCHETTA, Martine PATERNE & Giuseppe SIANI
Abstract:

This work presents an attempt at correlating tephra layers through different proxies in central and southern Italy over the last 65 ka. Onthe basis of the recent refinement of stratigraphy of some Italian volcanoes (mainly Somma-Vesuvius and Phlegrean Fields) and newlacustrine and marine cores (from Lago Grande di Monticchio and south Adriatic sea) 35 dated tephra layers among terrestrial, lacustrine and marine settings are correlated. These correlations supply a detailed and comprehensive chronostratigraphic scheme previouslynot available. In particular, 9 tephra layers were related to the Somma-Vesuvius, 16 to the Phlegrean Fields, 3 to Ischia, and 1 toProcida, Etna, Lipari, Salina, Pantelleria and Palinuro seamount explosive activity. One tephra layer has an uncertain source between Ischia Island and Phlegrean Fields. Finally, dispersal maps of selected tephra layers are shown.

Questo lavoro presenta un tentativo di correlazione di livelli di tephra di età minore di 65 ka rinvenuti in depositi marini e lacustri con i corrispondenti livelli piroclastici prossimali. L'area interessata dall'indagine comprende carote marine dai mari Tirreno, Adriatico, Ionio edal Bacino di Bannock, mentre i dati dei tephra lacustri provengono da carote ottenute nei laghi di Monticchio, Vico, Mezzano, Nemi,Valle di Castiglione e da depositi di versante della conca del Fucino. Una carota proviene inoltre dalla laguna di Mljet in Croazia. Le correlazionidi dettaglio dei tephra marini e lacustri con i depositi prossimali sono state possibili grazie al recente raffinamento dei dati riguardanti la cronostratigrafia di alcuni vulcani italiani (in particolare Somma-Vesuvio e Campi Flegrei) e ai dati provenienti da nuove carote perforate nel mare Adriatico e nel Lago Grande di Monticchio. Dei 35 livelli di tephra correlati 9 appartengono ad eruzioni del Somma-Vesuvio, 16 ai Campi Flegrei, 3 ad Ischia e 1 a Procida, Etna, Lipari, Salina, Pantelleria e Palinuro seamount rispettivamente. Un solo livello di tephra risulta difficilmente discriminabile tra una origine flegrea o ischitana. Infine le mappe di dispersione di alcuni diquesti livelli di tephra sono state tracciate sulla base dei dati prossimali e delle carote marine e lacustri distali.

Abstract (PDF)