AIQUA avvisa

L’ ASSEMBLEA DEI SOCI AIQUA


è convocata il giorno 20 Giugno 2013 a Napoli, alla fine delle sessioni del Congresso AIQUA 2013 "L'Ambiente Marino Costiero del Mediterraneo oggi e nel recente passato"

Luogo ed orario saranno precisati in un prossimo avviso

 

AIQUA Associazione Italiana per lo Studio del Quaternario

L’Associazione Italiana per lo Studio del Quaternario (AIQUA) raccoglie studiosi provenienti sia dal mondo accademico che professionale, accomunati da un interesse nello studio delle epoche più recenti della storia della Terra, il Pleistocene e l’Olocene.

Nell’associazione sono attivi ricercatori di settori diversi, tra cui la geologia, la geomorfologia, la paleontologia, la geocronologia, l’archeologia, la paleoclimatologia e la paleoecologia.

L’AIQUA:
  • rappresenta l’organizzazione italiana di riferimento per lo studio dell’evoluzione del Quaternario, del clima e delle modificazioni del territorio intercorse in questo periodo;
  • promuove gli studi attraverso la rivista "AMQ - Alpine and Mediterranean Quaternary", già “Il Quaternario - Italian Journal of Quaternary Sciences” e l’organizzazione di conferenze, scuole estive ed escursioni sul terreno;
  • è il referente italiano dell’INQUA – International Union for Quaternary Research;
  • è affiliata GEOITALIA, Federazione Italiana di Scienze della Terra Onlus.
There are no translations available.

CONGRESSO 2013
  "L'AMBIENTE MARINO COSTIERO DEL MEDITERRANEO OGGI E E NEL RECENTE PASSATO GEOLOGICO"
Istituto per l'Ambiente Marino Costiero, Aiqua, Consiglio Nazionale delle Ricerche
 
Napoli, 19-21 giugno 2013
 
Organizzatori: Fabrizio Lirer, Luciana Ferraro, Vincenzo Di Fiore, Ennio Marsella, Bruno D'Argenio
Per informazioni contattare: Rita Barra - This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

L’ambiente costiero, interfaccia mobile fra il dominio marino e quello continentale, possiede una dinamica geologica rilevante: questa mobilità ha ricadute significative sugli insediamenti antropici, anche se l'uomo si è saputo adattare alla continua evoluzione dell'ambiente, giungendo oggi ad interferire, anche a livello globale, con questi mutamenti.

In questo contesto il Mediterraneo, per il suo semi/isolamento rispetto agli oceani e per la sua storia geologica recente, può essere considerato per molti aspetti un modello a scala intermedia, per comprendere le attuali modifiche degli ecosistemi e degli ambienti fisici, onde poter meglio prevedere le vicende del prossimo futuro.

AFFRETTATEVI! La scadenza per la sottomissione dei riassunti è stata spostata all'8 maggio 2013.

Ulteriori informazioni sono contenute nella Prima Circolare di seguito allegata

There are no translations available.

SUMMER SCHOOL AIQUA 2013
  "L'IMPATTO DELLE ERUZIONI VULCANICHE SUL PAESAGGIO, SULL'AMBIENTE E SUGLI INSEDIAMENTI UMANI IN CAMPANIA"
(approcci multidisciplinari di tipo geologico, archeologico e biologico)
 
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sezione di Napoli "Osservatorio Vesuviano"
con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II"
 
Napoli, 27-31 maggio 2013
 
 
Comitato Scientifico: Mauro A. Di Vito, Giovanni Zanchetta, Sandro de Vita, Paola Romano, Pierfrancesco Talamo
Organizzazione: Mauro A. Di Vito - This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
 

L’area napoletana offre la possibilità di investigare gli effetti delle eruzioni di tre vulcani, ancora attivi, sull’ambiente e sulla vita dell’uomo in un periodo di tempo che va dal Neolitico ai giorni nostri. Obiettivo della scuola è evidenziare come l’approccio multidisciplinare possa consentire di ricostruire l’evoluzione di un territorio con morfologia complessa e costantemente abitato dall’uomo, in relazione agli eventi vulcanici a diversa magnitudo e impatto.

Sono previste lezioni seminariali in aula ed escursioni sui siti di maggiore interesse geomorfologico, vulcanologico ed archeologico. Le lezioni abbracceranno tematiche relative a: 1) dinamica e impatto delle eruzioni vulcaniche e dei fenomeni connessi, 2) storia ed evoluzione dei vulcani campani, 3) evoluzione del paesaggio in ambiente vulcanico e perivulcanico, 4) genesi ed evoluzione dei suoli vulcanici in relazione alle eruzioni ed ai cambiamenti climatici, 5) macro e micro resti vegetali per le ricostruzioni paleoambientali, 6) la geocronologia e la geochimica nelle ricostruzioni cronostratigrafiche e paleoclimatiche, 7) evoluzione culturale nel tempo e possibili relazioni con la dinamica ambientale. Ciascuna tematica comprenderà lezioni di esperti nazionali ed escursioni tese a descrivere le diverse metodologie di indagine e illustrare come l’approccio multidisciplinare possa concorrere a definire gli effetti delle eruzioni sull’uomo e sull’ambiente. Le escursioni si svolgeranno nell’area flegrea e vesuviana, nell’area urbana di Napoli e nelle aree appenniniche ad est dei vulcani.

Ulteriori informazioni sono contenute nella circolare preliminare di seguito allegata.

Galleria Immagini AIQUA