Category ArchiveAttività scientifica
Circolari & Attività scientifica admin on 30 Jul 2010
Il Quaternario Italiano - Conoscenze e prospettive - Congresso AIQUA
Il Quaternario Italiano - Conoscenze e prospettive
Roma Aula Convegni CNR p.le Aldo Moro,7
24 e 25 Febbraio 2011
Particolare attenzione sarà data a lavori innovativi a carattere multidisciplinare e a quelli di giovani ricercatori che intendano presentare i risultati, anche parziali ma originali, della loro attività di ricerca.
Sono previste due escursioni di un giorno (pre- e post-congresso: 23 e 26 Febbraio) da effettuarsi in località di particolare interesse dal punto di vista geologico-stratigrafico, paleontologico e storico.
La 1a circolare e i moduli di iscrizione sono disponibili sul sito web dell’AIQUA http://www.aiqua.it
29 ottobre 2010 preiscrizione
22 dicembre 2010 pagamento quote iscrizione (entro tale data: 60 € per i soci strutturati; 80 € per i non soci; gratuito per giovani ricercatori non strutturati - dottorandi, assegnisti, borsisti, studenti - soci dell’AIQUA).
15 gennaio 2011 invio degli abstracts
Fabrizio Antonioli fabrizio.antonioli@casaccia.enea.it ,
Segreteria
Edi Chiarini congressoaiqua2011@isprambiente.it tel. 06 50074236
Attività scientifica admin on 20 Jun 2010
La nuova scala del Quaternario - Abract
WORKSHOP
LA NUOVA SCALA DEL QUATERNARIO:IMPLICAZIONI E SVILUPPI FUTURI
Giovedì 17 giugno 2010 – 1a Sessione
Attività scientifica admin on 09 Jun 2010
La nuova scala del Quaternario
La nuova scala del Quaternario: implicazioni e sviluppi futuri
Workshop nazionale
17-18 giugno 2010
Auditorium ISPRA, Via Curtatone 7, Roma
Attività scientifica admin on 29 Jan 2010
Convegno Aiqua 2010 “Le correlazioni marino-continentali nel Quaternario”, Bari, 25-26 febbraio 2010 - Terza circolare
"Le correlazioni marino-continentali nel Quaternario"
Bari 25-26 febbraio 2010
Terza Circolare
Programma scientifico definitivo
Attività scientifica admin on 07 Jan 2010
Comunicato EPPC Budapest 2010
2010: European Palaeobotanical and Palynological Conference (EPPC) a Budapest
Gli organizzatori dell’EPPC 2010 (nella persona di Boglarka Erdei) ci hanno comunicato che il loro sito web, che inizialmente presentava problemi di accesso e forse anche rischi di diffusione di un virus, è ora del tutto sicuro. Vi preghiamo pertanto di visitare il sito www.eppc2010.org per ottenere tutte le informazioni sull’accattivante programma ungherese.
Gli interessati possono scaricare dal sito web il modulo d’iscrizione in formato Word, e trovare informazioni aggiuntive sulle quote d’iscrizione ai field-trip ed altri programmi sociali.
2014: European Palaeobotanical and Palynological Conference (EPPC) in ITALIA
La proposta per organizzare l’EPPC in Italia (prima previsto per il 2018 e, dopo il ritiro della Romania, per il 2014) è stata avanzata all’EPPC 2006 di Praga e formalmente sottoposta all’attuale referente europeo, nonché vice-presidente, dell’IOP, Johanna Kovar-Eder (Museum für Naturkunde, Stuttgart). Nel giugno 2009, a Firenze, sono state raccolte le adesioni al comitato organizzativo (si veda sotto), composto da tutti i colleghi che si prenderanno la responsabilità di organizzare un field-trip oppure un ciclo di simposi, ecc.. Inoltre è stato designato un gruppo centrale responsabile del coordinamento di tutte le attività e con funzioni di esecutivo (“core”).
Attività scientifica admin on 23 Dec 2009
2010 SEQS CONFERENCE, Rostov-on-Don, Russia
INQUA-SEQS
Section on European Quaternary Stratigraphy
First Circular
Quaternary stratigraphy and paleontology of the southern Russia: connections between Europe, Africa and Asia
21-26 June, 2010
Rostov-on-Don
Russia
2010 annual meeting SEQS
AIMS OF THE MEETING
The eastern part of the Sea of Azov region is one of the best-known areas for the Quaternary geology in Russia. Rostov-on-Don is the major regional center situated at the mouth of the magnificent Don River. The Don basin and Sea of Azov area have many key sections of the Quaternary yielding abundant palaeontological data, including large and small mammal faunas, molluscs, pollen, etc. Subaqueous and subaerial facies of the Quaternary sediments are exposed along the Don Valley and the Azovian seashore. Middle-Late Pleistocene loess-paleosol sequences contribute to the paleoclimate record for the Middle and Late Pleistocene. The Conference is aimed at a broad scientific exchange on important issues of the Quaternary and welcomes Quaternary scientists working in relevant fields throughout Europe, Asia, Africa, and other continents.
It should be emphasized that the regional Museum in the town of Azov, 30 km south from Rostov-on-Don, has a rich collection of the Neogene and Quaternary mammalian fauna, as well as a beautiful historical exposition on the Scythian and Sarmatian period, including a very unique collection of golden artifacts. The ancient Greek town of Tanais is another archaeological wonder of the area. We hope that these regional geological and historical objects will be of interest for the broad international community of scientists.
Download(.rtf)
Attività scientifica admin on 15 Jun 2009
Convegno in memoria di Alberto Malatesta
Attività scientifica admin on 22 May 2009
LE CORRELAZIONI MARINO-CONTINENTALI NEL QUATERNARIO
Avviso di Convegno
LE CORRELAZIONI MARINO-CONTINENTALI NEL QUATERNARIO
Il Convegno intende fare il punto sullo stato delle conoscenze utili a correlare successioni marine e sequenze continentali del Quaternario: lo studio di tali sequenze, delle associazioni faunistiche e floristiche ad esse associate, unitamente ai loro caratteri fisici e chimici, rappresenta un importante strumento per inquadrare, in una ben definita scala cronostratigrafica dettagliata e condivisa, gli effetti della variabilità climatica quaternaria che ha influito in maniera rilevante sia sui processi sedimentari che sull’ evoluzione degli organismi marini e continentali.
Per una migliore correlabilità l’ approccio più razionale deve rivestire un marcato carattere di interdisciplinarità, cercando di integrare dati di cronologia numerica con quelli ricavabili da biocronologia, magnetostratigrafia, climatostratigrafia, tefrostratigrafia, stratigrafia isotopica e a sapropel, in un quadro di astrociclostratigrafia ad elevata risoluzione temporale.
Lo scopo del Convegno è di raccogliere contributi scientifici originali e/o di sintesi, ottenuti mediante l’uso di diverse metodologie stratigrafiche, che migliorino la precisione e l’affidabilità delle correlazioni marino-continentali, pur considerandone i limiti di applicabilità.
Bari, 25-26 Febbraio 2010
Proponenti:
Neri Ciaranfi, Adele Bertini, Maria Marino e Maria Rita Palombo
Attività scientifica admin on 17 Apr 2009
Relazione convegno “La variabilita’ del clima nel Quaternario”
Pochi campi di studio nelle Scienze della Terra presentano una varietà di oggetti analizzati come la Paleoclimatologia e un necessario concorso di varie discipline per il loro studio. Tracce del clima e delle sue variazioni nel recente passato geologico si trovano infatti nei sedimenti marini e lacustri, nei suoli e paleosuoli, nelle concrezioni di grotta, nei depositi e nelle forme prodotti dai processi geomorfici continentali e litorali, nei resti fossili e subfossili di organismi, negli incrementi annui di tessuti o materiali vegetali e animali, nelle impronte lasciate dalle società umane ed infine nei ghiacci polari. Tranne che per questi ultimi, il nostro paese non ha rivali per ricchezza e varietà di archivi naturali del clima e delle condizioni ambientali nel Quaternario; ad essi vanno aggiunti elementi fondamentali per la loro datazione, quali tephra, livelli organici, resti archeologici, frutti di una storia geologica, di condizioni geografiche, di una presenza antica dell’uomo che hanno contrassegnato l’Italia, come bene avevano inteso i padri della geologia italiana.
Attività scientifica admin on 30 Mar 2009
Lo stato del Quaternario
Lo stato del Quaternario Invitiamo i soci a consultare all’indirizzo http://www.stratigraphy.org/forum/viewtopic.php?f=6&t=21 , il sito ufficiale della Commissione Internazionale di Stratigrafia (ICS) all’interno del quale è disponibile una ricca documentazione sulla problematica in questione.
Divulghiamo, inoltre, i risultati del questionario informale, promosso tra i soci, seguito e curato dal prof. Neri Ciaranfi.
Questionario A.I.Qua sul Quaternario
48 risposte ricevute raggruppate per preferenze (dati aggiornati al 19.03.09)
- Abbassare il limite del Neogene-Quaternario (Pliocene-Pleistocene) al livello della base del Gelasiano, all’ incirca a 2.6 M.a. 32 preferenze
- Ridefinire il rango del Quaternario (super Serie o sub Eratema); ridefinire il Neogene, estendendolo a comprendere sia il Pleistocene che l’ Olocene; definire la base del Quaternario in coincidenza dell’ attuale limite fra Pliocene inferiore e Pliocene superiore, in modo che il Quaternario occupi la parte superiore del Neogene. 1 preferenza
- Confermare la base del Quaternario come coincidente con quella del Pleistocene nella Sezione di Vrica in Calabria . 15 preferenze
